Il pezzo racconta la storia vera dell'eccentrica Miss Mary Shepherd, una donna anziana, testarda, imprevedibile e spesso scontrosa, ma allo stesso tempo vulnerabile e dipendente. Finisce con il suo vecchio furgone nel vialetto di Alan Bennett, l'autore di questo pezzo. Per pietà, la lascia parcheggiare per un po', ma il soggiorno “temporaneo” sfugge completamente di mano: Miss Shepherd finisce per vivere per quindici anni nel suo furgone nel vialetto di Bennett. Bennett la osserva con ironia ed empatia, e riflette nel frattempo anche sulla propria vita e sul suo rapporto con gli altri. La presenza di Miss Shepherd diventa uno specchio per la sua coscienza, la sua solitudine e il suo senso di responsabilità. Gradualmente emerge il doloroso background della donna: aveva una vita promettente come pianista, ma è finita completamente ai margini della società a causa di drammi personali e problemi mentali. La forza del pezzo risiede nell'umorismo. In dialoghi taglienti ma caldi, il pezzo mostra lo scontro tra ospitalità e fastidio, pietà e disagio. AUTORE Alan Bennett REGIA Jo Matthijs CAST Roos Wuyckens, Frank De Beule, David Willems, Catherine Van Dessel, Frans Pierson, Katrien Baes, Bonny Humblet, Bram Verlinden, Jasper Driesmans, Geert Dooms DIREZIONE DI PRODUZIONE Yannick Matthys REGIA DI SCENA Elisabeth Oyen, Luna Vleminckx SUGGERITORE Chantal Leblanc LUCI Paul Bielen SUONO Bertram D'Hooge DECORAZIONI Tom Vandeweyer, Philippe Mommens, Stany Quintens, Femke Wilberts, Jeannine Vroonen, Robin Vancuyck