Un trombettista norvegese e una pianista greca: difficile immaginare contrasti più marcati, in temperatura come in temperamento. E tuttavia, Nils Petter Molvær e Tania Giannouli si raggiungono con un'agevolezza notevole in un dialogo di un'incredibile organicità. Improvvisando in tutte le direzioni, esplorano un universo sonoro eclettico dove le frontiere tra i generi si sfumano. Addirittura anche i limiti dei loro strumenti: Giannouli si immerge, con l'aiuto di vari oggetti, al cuore del suo pianoforte, mentre Molvær trasforma i suoni della sua tromba tramite l'elettronica o soffia direttamente nel pianoforte. In una ricerca comune, questo duo apre un paesaggio sonoro intenso dove la rugosità e la poesia si fondono senza sosta l'una nell'altra.