Tre clown entrano in scena, ben decisi a raccontare un fatto di cronaca… ma i loro piani si sgretolano. Le loro note si intrecciano e la pressione li spinge verso un gioioso disordine. Strani giornali si spiegano come un paesaggio in movimento, a turno rifugio, montagna o compagno...
Con poesia e umorismo, il trio ci invita ad attraversare l'effetto sconvolgente che può avere su di noi l'attualità, ci fa attraversare le emozioni fracassanti, le volontà contraddittorie e i conflitti di una ricerca risolutamente collettiva.