Brussels Philharmonic, Lukáš Vondráček, Kazushi Ono
sab 19 dic 2026 · 20:15
Flagey, Brussels
€51
Al crocevia tra romanticismo e modernismo, Rachmaninov, Reger e Scriabin sono confrontati con le sfide di un mondo in piena trasformazione. Malinconia tinta di modernità, simbolismo pittorico, estasi mistica: le frontiere si sfumano, l'espressione personale trionfa.
Energia cosmica e liberazione spirituale
L'America non fu mai una vera patria per Rachmaninov: si trovava il suo stile romantico superato, e le nuove correnti musicali non lo ispiravano granché. Ce Quatrième Concerto per piano testimonia la sua ricerca di un'identità musicale rinnovata; mai ha lavorato così a lungo e intensamente a un'opera. Il risultato? Un concerto che oscilla tra romanticismo e modernismo, impregnato di malinconia, grottesco e slancio fiammeggiante.
Come transizione verso il Poema dell'estasi di Scriabin, Max Reger dà vita ai quadri misteriosi di Arnold Böcklin. Ses Vier Tondichtungen invitano a un viaggio musicale fantasioso, esitante tra solitudine intima e festa popolare scatenata.
Un messia chiamato a trasformare il mondo con la sua musica: così si vedeva Alexandre Scriabine, senza la minima modestia. "Quando ascolti il Poema dell'estasi, guarda dritto nell'occhio del sole!", chiese a un amico. L'opera è una vera orgia di lussureggiante musicalità, a immagine del poema (circa 300 versi!) che scrisse lui stesso per accompagnarla. Nonostante il suo misticismo nebuloso, riesce a evocare l'atemporalità che sognava Scriabin, traboccante di energia ed estasi.
Flagey, Brussels Philharmonic
€ 51 > € 5