Che si tratti di militanti stipendiati, attivisti professionisti, operatori sociali LGBT, psicologi friendly, medici inclusivi, curatori decostruiti, i queer hanno costruito, nel corso delle istituzionalizzazioni, statuti e identità professionali in cui il loro status minoritario gioca un ruolo di primo piano.
Nel corso di questa sfuriata, vi proponiamo di venire a discutere sulle realtà di queste forme di professionalizzazione del minoritario, dei loro legami con le realtà del lavoro dipendente e di un mondo del lavoro sempre meno fatto per e dai lavoratori.