Nella stagione 2026–2027 BORIS riparte da CC De Ploter: un percorso artistico per giovani che hanno voglia di fare teatro, sperimentare e creare insieme uno spettacolo. Durante la stagione lavoriamo verso una produzione propria, costruita dal gruppo stesso. Quest'anno il percorso è guidato da Tibbe Walckiers. Tibbe conosce BORIS inoltre dall'interno: da giovane è stato lui stesso sul palco all'interno del percorso. Oggi lavora come attore e regista teatrale e ha guidato in precedenza anche attività giovanili presso Kopergietery. Tibbe
Walckiers (2002, Dilbeek) si è laureato nel 2024 come master in dramma al Koninklijk Conservatorium Antwerpen e ha fondato successivamente la sua compagnia Compagnie Gérard. Nel suo lavoro cerca una forma di teatro in cui recitare e parlare siano vicini. Crea spettacoli che partono dalla presenza, tensione, umorismo e riconoscibilità: lavoro in cui non tutto è fissato, ma in cui nasce spazio per spontaneità, dubbio e vero incontro in scena. Insieme ai giovani lavorerà a uno spettacolo fisico con testo, immagine e movimento. Non aspettatevi un'opera teatrale classica con ruoli rigidamente definiti, ma uno spettacolo che cresce dall'improvvisazione, dal piacere di recitare e dallo stare insieme in scena. Uno spettacolo tragicomico, energico e vivace in cui gli attori stessi possono rimanere visibili: con la loro unicità, disagio, umorismo e forza. “Mi piace lavorare con giovani con una grande voglia. Voglia di buttarsi in un processo creativo co-creativo e costruire insieme qualcosa dalla curiosità e dal gioco. Tutti sono i benvenuti: attori, ballerini, musicisti, creatori, pensatori o pure scienziati in erba. Più diversificato è il gruppo, più eccitante e ricco diventa il processo di creazione.” Tibbe Walckiers
Praktisch: Timing: inizio fine settembre, con spettacolo il 12 febbraio. Età: 14 – 21 anni Tariffa: Pay what you can (Paga quanto puoi). Tariffa 1 €30 | tariffa 2 €60 | tariffa 3 €120 Met
Pay What You Can decidi tu stesso quanto paghi. Diamo un prezzo indicativo (€ 60), ma chi può pagare meno, paga meno. Chi può permettersi qualcosa in più, può anche contribuire di più. Così vogliamo rendere la cultura accessibile a tutti, indipendentemente dal budget.