Quindi saresti stato un padre presente. Promessa a te stesso. E la prossima cosa che ti vedi fare è separarti dalla madre dei tuoi figli. Improvvisamente sei presente solo a metà. Settimana dopo settimana. E continui a ripetere quella formula, finché improvvisamente non accompagni un figlio a studiare a Praga. Il tuo ultimo figlio, il tuo ragazzino. E saluti. E poi? Poi hai 900 km di tempo per chiederti quanto sei stato presente tu stesso.
Essere presenti. Sembra un compito in un tempo pieno di stimoli che ci attirano altrove.
Nel suo nuovo spettacolo Johan Terryn cerca di entrare il più possibile nel qui e ora. Esserci e rimanerci.
Ricorda suo padre che era presente senza essere presente. Proprio come tanti padri di quella generazione. Qualunque cosa chiedessi, la risposta era invariabilmente ‘hmm’. Quando lui stesso lascia il suo figlio giovane adulto in una città lontana e straniera e si allontana salutando con esitazione, si chiede se lui stesso sia stato abbastanza. Presente. La sensazione ‘Ho ancora così tanto da dare’ lo tormenta.
Sulla lunga strada del ritorno raccoglie le cose più importanti che doveva ancora dire. Un discorso per mandare suo figlio nella vita. Aiutato dai suoi ospiti del podcast crea il suo -sorta di- ‘Wear Sunscreen’ ovvero: ‘900 km di buoni consigli per essere pienamente presenti in questa vita’.