Ode alla democrazia
La democrazia è una festa. Puoi lamentarti della musica, ma anche comporre tu stesso la playlist!
Democrazia! Significa libertà. Poter dire la tua opinione senza paura. Poter votare. Poter protestare. Vestirti come vuoi. Amare chi vuoi. Scegliere in quale Dio vuoi credere - o non credere. Questo è ciò che tutti desiderano. Perché allora parole come politica e democrazia vengono pronunciate sempre più spesso con una faccia acida? Cosa sta succedendo? Cosa c'è di sbagliato nella democrazia? I vantaggi della democrazia sono grandi, ma non scontati. Le minacce sono in agguato. Politici "quick-fix" con soluzioni rapide per problemi complicati. Ma anche noi, il popolo, dobbiamo osare guardarci allo specchio. Siamo volubili e gridiamo sempre più spesso: LO VOGLIO E LO VOGLIO ORA! Ma non funziona così. La politica non è stata pensata così. Non è mai stata intesa così. La nostra democrazia non è perfetta - spesso lenta, confusa e complicata. A volte impura. Ma non imbocchiamo la strada scivolosa dell'antipolitica. Restiamo coinvolti.
Questa lecture-performance non è una nuova verità, ma un necessario promemoria. A volte è utile ripetere qualcosa per poterlo guardare con occhi nuovi.
testo interpretazione Simone Milsdochter
grazie a Dux D’Ouleghem, Christophe Engels, Filip Rogiers
www.simonemilsdochter.com