Guardare diversamente fa la differenza
Nel 1926 lo psichiatra russo Groenja Soechareva fonda segretamente The Forest School – un luogo remoto dove undici bambini neurodivergenti possono vivere liberamente. Non li descrive come 'disturbati', ma come dotati, e introduce il termine “autismus” anni prima che Kanner e Asperger lo facciano. Il suo lavoro viene censurato. Lei stessa scompare nel gulag. Il suo nome viene cancellato.
Cento anni dopo un regista, appena diagnosticato con autismo, riunisce alcuni attori neurodivergenti. Vuole riportare in vita il progetto di Groenja. Chi erano quei bambini? Cosa succede se il loro futuro avesse avuto spazio?
Insieme esplorano le grandi domande: Chi determina la norma? Cosa succede quando le etichette scompaiono? E il mondo abbraccerà ora gli ideali di The Forest School?
Una co-creazione inclusiva di e con Evelien Bosmans, Emma Claessens, Thomas Janssens, Ann Omloop, Lucas Smets, Britta Tegenbosch, Danté Van Den Broeck, Kato Van Dyck, Heidi Van Immerseel, Oscar Van Rompay, Hade Vlieghe e Tanya Zabarylo. Insieme formano un ensemble unico che invita il pubblico a guardare diversamente alla differenza e a fare spazio per tutti.