In un paese sull'orlo della guerra civile, un gruppo esclusivo e influente si riunisce durante una festa. Mentre le strade sono in fiamme, all'interno si chiacchiera amabilmente, si ride e si mangia. It’s party time! Da un lato una rivoluzione imminente, dall'altro le preoccupazioni per l'iscrizione a un esclusivo tennis club. Ma in attesa degli altri invitati, si scatena tra i presenti una lotta ipocrita che ruota attorno a status, riconoscimento e potere. Una festa sull'orlo dell'abisso. PARTY TIME diventa una satira pungente che si chiede se il potere (politico) corrompa sempre. Può l'idealismo sopravvivere all'interno di un sistema economico strutturalmente costruito sull'interesse personale? C'è spazio all'interno di quel potere anche per il dubbio e la vulnerabilità?