L'Ensemble Fractales (Belgio) e LENsemble Vilnius (Lituania) uniscono le loro forze nel quadro di una collaborazione interculturale eccezionale, organizzata in occasione della presidenza lituana del Consiglio dell'Unione europea nel 2027. Questo progetto riunirà due ensemble di punta della creazione musicale contemporanea, che si esibiranno tanto a Flagey quanto al ContemPLAY Festival de Vilnius, un laboratorio-festival internazionale dedicato ai giovani artisti.
Al cuore del programma si trova una riflessione sui legami tra modernità e tradizione, tra continuità e innovazione, mettendo in dialogo opere marcanti del repertorio contemporaneo con le creazioni della giovane generazione dei due paesi.
Il programma mette in onore la creatività del Belgio e della Lituania attraverso diverse nuove opere di compositori provenienti dalle due scene musicali. Dal lato lituano, gli ensemble creeranno pezzi di Vykintas Baltakas e Justina Repečkaitė, figure riconosciute della creazione contemporanea, così come un'opera del giovane compositore Andrius Maslekovas. Dal lato belga, il progetto presenterà un'opera di Oren Boneh così come nuove composizioni di studenti dei conservatori di lingua olandese e francese di Bruxelles.
Il lavoro con la nuova generazione di compositori costituisce una dimensione essenziale della missione dei due ensemble, così come del ContemPLAY Festival. Il progetto riunisce così artisti a diversi stadi del loro percorso e li riunisce attorno a uno stesso slancio creativo. Vykintas Baltakas sarà invitato in Belgio per supervisionare laboratori con gli studenti in composizione dei conservatori di Bruxelles, dando nascita a due nuove opere studentesche. Questa iniziativa prolunga il lavoro dell'Ensemble Fractales con i giovani compositori belgi.
Riunendo due ensemble profondamente impegnati nell'esplorazione sonora e nella collaborazione stretta con i compositori, questo progetto offre uno spazio di incontro tra artisti confermati e talenti emergenti provenienti da contesti culturali diversi. Disegna un ricco mosaico di paesaggi musicali e mette in luce tutta la ricchezza del dialogo interculturale nella musica contemporanea, dove la collaborazione diventa fonte di scoperte inaspettate ed esperienze condivise, tanto per gli interpreti quanto per il pubblico.