C'era una volta uno chalet sperduto nei boschi, un padre silenzioso, un figlio nervoso e una pioggia che cade senza fine. In questo chalet, ci sono storie che non si raccontano, silenzi e il lupo che si aggira.
Canis Lupus è una fiaba per adulti, un racconto in cui l'infanzia svanisce dolcemente.
E in cui si comprende, forse troppo tardi, che alcuni mostri non abitano la foresta…
Adeline Dieudonné ha ricevuto carta bianca per scuotere il libretto troppo saggio di Pierino e il Loup de Prokofiev, trasponendolo in un universo pop contemporaneo dove l'intreccio del testo, della recitazione e della musica - diventata un personaggio a tutti gli effetti - culla, minaccia e sussurra ciò che le parole tacciono.
Lontano dal pathos, i temi della predazione e dell'incesto si ancorano in questo quotidiano dove l'assurdo affiora. Si ride anche, ma di orrore e spavento.