Un caloroso omaggio fiammingo al più grande intrattenitore, poeta popolare e filosofo della gioia di vivere olandese.
Herman Van Hove racconta le sue meravigliose esperienze dietro le quinte e al tavolo della cucina come ultimo manager e amico di Toon Hermans. Herman racconta com'era lavorare con Toon, perfezionista e ipocondriaco, ancora immensamente ambizioso nella sua vecchiaia, ma anche colmo di una ‘malinconia beata’.
Lissa Meyvis, un'apparizione angelica con una voce fine e fragile come il cristallo, infonde nuova, giovane vita alle canzoni di Hermans, un riflesso dell'innocenza e dell'allegria che il maestro stesso teneva in così alta considerazione. Ma anche dell'amore e della commozione che lo guidavano. Lissa canta le canzoni che Toon stesso considerava le sue più belle.
Lo spettacolo è già stato rappresentato 115 volte nelle Fiandre e nei Paesi Bassi, è stato in un Theater Carré entusiasta e commosso, il tempio di Toon, ed è stato sepolto sotto le recensioni entusiastiche della stampa e del pubblico. Centinaia di commenti esultanti della stampa e del pubblico nel libro degli ospiti su www.deschaduwvantoon.be.