Met Margot Robbie, Jacob Elordi, Hong Chau UK/USA – 2026 – DCP – 136′ (VO) Lingua inglese, sottotitolato in olandese/francese Il film inizia alle 20:00 Nel suo adattamento di Wuthering Heights, Emerald Fennell sceglie una rilettura stilistica e psicologica pronunciata, in cui desiderio, potere e autodistruzione sono centrali. Laddove i precedenti adattamenti ponevano l'accento sulla natura cruda e sull'esclusione sociale, Fennell sposta l'attenzione sulle dinamiche tossiche dell'amore ossessivo e sulla performatività di classe e genere. Haar Heathcliff non è un semplice estraneo, ma una figura che diventa consapevole della propria posizione e la manipola. La sua relazione con Cathy assume un bordo più tagliente: seducente, ma intrisa di controllo e desiderio reciproco di distruzione. Cathy stessa è meno una vittima delle circostanze che una complice della propria rovina, intrappolata tra desiderio e ambizione sociale. Dialogo e immagine vengono utilizzati per costruire tensione tra ciò che viene mostrato e ciò che ribolle sotto la superficie. Sguardi, silenzi e momenti accuratamente messi in scena tradiscono più delle parole. Il film respira un senso di eccessi controllati: le emozioni non vengono represse, ma ingrandite fino a diventare quasi insopportabili. Questa versione di Wuthering Heights non è una tragedia sobria, ma una dissezione tagliente del desiderio e delle maschere sociali. Fennell mostra un mondo in cui l'amore non purifica, ma corrompe — e in cui la bellezza non è mai separata da qualcosa di inquietante.