Galactic Crush 2: Into the Cold, Stephanie Kayal & Abed Kobeissy/ CAMPO
mer 9 dic 2026 · 20:30
CAMPO nieuwpoort, Ghent
€12–25
Un'odissea spaziale sull'amore, il fallimento e il desiderio di fuggire da un mondo in rovina\n\n\n\n\n\n\n\nScopri\nil lavoro di Stephanie Kayal, coreografo e performer, e Abed Kobeissy,\nmusicista. Sono un duo artistico di Beirut — e gli antieroi della\nsaga sci-fi Galactic Crush.\n\n\n In\nquesto nuovo pezzo, il duo ha fallito la sua missione donchisciottesca e affronta un mondo\nche sta crollando attorno a loro. Senza più nulla da perdere, decidono di fuggire:\ncostruiscono un'astronave intergalattica fai-da-te e partono alla ricerca di speranza in\nun'altra galassia.\n\n\n I\ncombattenti del crimine falliti, che sono anche amici e amanti, affrontano una\nrealtà assurda con umorismo nero. Nel freddo dello spazio, ricordano la città fratturata\nche si sono lasciati alle spalle e i cari che rimangono lontani, sperando di comprendere\ne perdonare i fallimenti del mondo. Ballano come promemoria di casa.\n\n\n Durata:\n60 minuti\n\n\nLingua:\nIn English
Stephanie
Kayal and Abed Kobeissy sono artisti multidisciplinari con base a Bruxelles e Beirut\nche collaborano frequentemente a performance che mescolano danza, musica e\nvideo. Il loro lavoro è presentato da importanti istituzioni come Le Théâtre National
Wallonie-Bruxelles, Alkantara Festival, DE SINGEL e Plateforme Parallèle.\nEsplorano temi politico-personali con umorismo nero e assurdità. Entrambi\ngli artisti hanno stabilito ampie carriere internazionali attraverso progetti solisti,\nensemble e commissioni di alto profilo in teatro, cinema e danza.\n\n\n \n\n\nCREDITI\n\n\n \n\n\nconcept\n& testo Stephanie Kayal & Abed Kobeissy performance Stephanie
Kayal, Abed Kobeissy & Pôl Seif coreografia Stephanie Kayal musica originale\nAbed Kobeissy scenografia & light design Pôl Seif video artist\nFiras El Hallak consulenza drammaturgica Krystel Khoury & Sabine
Cmelniski documentazione foto & video Firas El Hallak produzione Hiros\nco-produzione Le Théâtre de la Vie, Le Théâtre National
Wallonie-Bruxelles, Alkantara, come parte di Common Stories, un programma Creative Europe\nfinanziato da European Union, Kunstencentrum Buda & Parallèle –\nPratiques artistiques émergentes internationales con il supporto di Ettijahat\n– Independent Culture, workspacebrussels, ISAC – Institut Supérieur des Arts et\ndes Chorégraphies ArBa-EsA & Studio Le Labeur — Dame de Pic / Cie Karine
Ponties questo progetto fa parte del Cycle de professionnalisation pour\nune durabilité du secteur culturel – volet Jeunes chorégraphes du Sud – guidato\nda Parallèle con il supporto del programma Cultures and Creation di\nFondation de France & il patrocinio della Caisse des Dépôts