Alter è un dialogo poetico tra un ballerino e un batterista senza batteria. Con l'argilla come loro lingua condivisa, impastano, formano e trasformano il palco in un paesaggio in continuo mutamento. Città, strade, fiumi e montagne appaiono per un momento, per poi scomparire di nuovo dolcemente.
Con le mani immerse nella terra cruda emergono nuove domande:
Come viviamo insieme in questo mondo? Qual è il nostro legame con il suolo sotto i nostri piedi? Quali tracce lasciamo dietro di noi?
Alter è uno spettacolo accessibile, puro e sensoriale che unisce danza, movimento, suono e argilla in un'esperienza incantevole.