Fin da bambina Rosalie ha imparato, col latte materno, anche a ingoiare parole. In VAAS cerca un modo per mettere a volte il cuore sulla lingua: con un linguaggio chiaro, parole dolci, musica e umorismo accogliente Rosalie esplora nel suo primissimo spettacolo di cabaret VAAS tutti i lati di ciò che in realtà segretamente forse preferirebbe non, o forse proprio sì, mostrare e/o far sentire.
“Uno spettacolo pieno di linguaggio fiorito, ma anche fragile come un frammento.” - De Standaard
“Rosalie mostra molti colori come interprete. Sa passare senza sforzo tra commozione e umorismo e mantiene un controllo continuo e vulnerabile. Affronta argomenti importanti senza essere patetica o moralista. Abbiamo voglia di altro!” -La giuria al suo spettacolo di laurea
CREDITI
Testo e interpretazione: Rosalie Custers
Coaches: Raf Walschaerts, Minou Bosua, Myrthe van Velden e Lander Severins
Haar tecnico, scenografo - e casualmente anche papà molto simpatico – Geert Custers
Haar compagni di classe e docenti del Koningstheateracademie
Foto’s: Melle Lingerak e Superformosa