Pronti per una serata all'insegna di censura, volgarità, plagio, blasfemia, frustate e altri reati contro la morale?
Jan Delvaux e Jimmy Dewit van Belpop Bonanza si immergono con totale dedizione nell'atmosfera di scandalo. Vanno sotto la cintura e presentano il meglio di ciò che ha scosso la nazione nell'ultimo mezzo secolo.
Sesso, droga, rock 'n' roll e sensazione! Perché sì, anche noi abbiamo un Milli Vanilli, un Conchita Wurst e un “Anarchy in the UK”. Ma declinati a modo nostro, perlopiù in chiave surrealista. Spesso meno appariscenti, ma di certo altrettanto forti.
Con ruoli da protagonisti per:
- la regina della canzone strappalacrime erotica
- il cantante folk della Campina che si è fatto rapire
- il prologo dei Puffi
- gli amici religiosi di Raymond van het Groenewoud
- gli eretici delle campagne fiamminghe
E domande cruciali come:
- perché i Lords of Acid sono apparsi su Penthouse?
- chi si è autoproclamato il re del cunnilingus?
- chi è il più grande bad boy della Belpop?
- perché R. Kelly evita questo paese?
- cos'è una "hoezenpoes" (gatta delle copertine)?
Belpop Bonanza raccoglie le storie più piccanti in uno spettacolo a dir poco scandaloso. Culturalmente responsabile e ben argomentato, come sempre. Ma garantiamo che uscirete con le orecchie in fiamme.