Lorsque Cécile GIROUD incontra Yann STOTZ nel 2010, ordinano un bloody mary. Scambiano il loro gusto comune per il canto, la musica, la parodia, il burlesque e scrivono poi uno spettacolo di music-hall moderno unico nel suo genere, copiosamente variato, divertente e sorprendente la cui parola d'ordine è >. C'è infatti molta eleganza nel loro abbigliamento. Indossano l'abito di alta coutre e lo smoking con una naturalezza quasi aristocratica. Insomma, sono chic! Il problema è che, nonostante la raffinatezza del loro abbigliamento, ne mancheranno spesso... di contegno. Spesso più vicini al duello che al duetto armonioso, questi due piantagrane, fan assoluti dei Monty Pythons, del cartoon, della canzone francese, dei > anglosassoni, del cinema, delle serie B se non Z, del burlesque e della vita, si cacciano in situazioni improbabili che iniziano tuttavia bene per poi derubare insidiosamente e fatalmente fino a finire nella catastrofe...: reiventano l'inglese per tradurre un discorso politico, parodiano Paradis, Renaud, Delerm, Lemay, Reggiani, Gall/Berger, Dalida in una canzone umanitaria per salvare... un baffo, bisticciano su Sanson e Sardou, creano slogan pubblicitari musicali a base di crocchette e paté per gatti per una campagna presidenziale, si lanciano ciecamente nella lingua dei segni, fanno playback su una colonna sonora che si inceppa... ma finiscono per unire i loro talenti per un vibrante omaggio al cinema e ai grandi della comicità con tra gli altri le voci di Mastroianni, BB, Bellucci, Noiret, Liza Minelli e Tony Benett. Non fatevi ingannare, questi allievi indisciplinati e burloni dotati per il canto, il pianoforte, l'imitazione, il mimo, la danza e la commedia amano con la massima eleganza varcare allegramente tutte le barriere per andare a pulirsi i piedi sullo zerbino della convenienza senza che nulla sembri incongruo, indecente o fuori luogo. Insomma, è fresco, esilarante, deliziosamente pruriginoso, completamente folle ma sempre, sempre di estrema qualità.