Annelies Van Dinter (Echo Beatty), Myrthe Luyten (Astronaute), Birsen Uçar (Hydrogen Sea) e Caitlin Talbut (BLUAI) uniscono le loro quattro voci uniche in una celebrazione delle artiste femminili degli anni '60 e '70.
In quel periodo fiorì la seconda ondata femminista, ispirata in parte dai movimenti per i diritti civili e dalle proteste contro la guerra del Vietnam. Era un tempo di attivismo, di libertà sessuale, di esperimento e rinnovamento sul piano dell'arte e della musica. E c'era speranza!
Oggi, in cui i diritti delle donne sono messi sempre più in discussione a livello globale e la retorica di guerra sembra voler vincere sul pacifismo, la band di potere femminile Oko Yono vuole portare un'ode tanto necessaria alle donne rivoluzionarie di allora. Pensate alla potenza cruda di Janis Joplin e Patti Smith, alla poesia liquida di Joni Mitchell, alla psichedelia trippy di Jefferson Airplane, e alla lirica di tra gli altri The Ronettes e Nina Simone.
Questo è un concerto posticipato di venerdì 6 febbraio 2026.
Met Annelies Van Dinter (voce e chitarra), Myrthe Luyten (voce e chitarra), Birsen Uçar (voce), Caitlin Talbut (voce e basso)