Sono due destini che si incrociano. Celui de Jonas che vacilla quando Sofia cade sotto i suoi colpi. Ma dal fondo della sua cella, è una finestra unica sul suo passato, le sue paure, i suoi rimpianti e i suoi scambi fantasmati con Sofia che Jonas ci offre. Un sentiero di cui siamo i testimoni privilegiati per trovare la parte di luce nell'ombra. Perché la loro storia non si riassume in un fatto di cronaca, è un'ode alla speranza, alla promessa e al potenziale di cambiamento che risiede in ciascuno di noi. "Il pezzo, messo in scena da Vincent Vanderbeeken con delicatezza e metafore sconvolgenti, invita semplicemente a comprendere la complessità sociale che sottende fatti di violenza che non ne restano meno inescusabili". Catherine Makereel, ☆☆☆, Le Soir instagram Facebook Avec Texte Malika Madi & Vincent Vanderbeeken
Mise in scena Vincent Vanderbeeken
Interprétation Manuela Leone & Quentin Heuse
Création sonora Nicolas Mispelaere
Création luce David Detienne
Visuels Aude Vanlathem Captation Wide Open - Thomas Beauduin
Une produzione di Pile&Art in partenariato con Cadre asbl Con il sostegno della Regione di Bruxelles e Equal Brussels (progetto innovativo), la CoCof (Iniziazione scolastica e fondo d'attore), la Vénerie, L'UNamur (Unità dei diritti del bambino), il CCN/Théâtre de Namur, la Roseraie e la Maison de la culture d'Arlon