De Australische il dio della disco Donny Benét ha costruito un solido status di culto negli ultimi anni. Ma per chi ancora non lo conosce: Donny Benét è un polistrumentista, produttore e intrattenitore nato che dà nuova vita alla disco, al funk e al synthpop degli anni '80 con un occhiolino e una buona dose di maestria. Naturalmente questo non è dovuto solo al suo look (che si mantiene a metà tra il crooner italiano e il regista di film porno degli anni '70), ma soprattutto ai suoi solleticanti groove post-ironici, perfetti per i fan dei comici alla Down Under come Alex Cameron e Kirin J Callinan e per gli amanti dei suoni italo sensuali. Hoewel The Don non si prende troppo sul serio, la sua musica non è affatto uno scherzo: prova a non svenire per le jam synthpop retrò che Benét tira fuori apparentemente senza sforzo dalla manica. Con il suo nuovo disco strumentale 'Il Basso' mette al centro il basso: il fondamento, la colla e a volte persino il padrone indiscusso della musica. Dal vivo porta nuovo lavoro insieme ai suoi più grandi classici.