Ava Carrère canterà canzoni che contano, canzoni utili, gravi, mescolate a filastrocche stravaganti perché isolare il dolore dalla risata è una cattiva idea. Cover e composizioni, tutte legate alle lotte, alla trasmissione, ai messaggi che perdurano di generazione in generazione attraverso le protest songs, colonne sonore delle nostre rivolte passate o future. In inglese, francese, forse in greco, in creolo della Riunione, in arabo, le lingue si mescoleranno senza confondersi perché le canzoni saranno inserite in contesti. Ava è chiacchierona quindi è possibile che il concerto contenga tracce di stand up o di conferenza musicologica. Eric Bribosia e Guillemette Gatineau l'accompagneranno con la fantasia e la complicità che rendono questi tre energumeni un trio improbabile. Un po' punk, infantile, pieno di sana rabbia e amore rivoluzionario.