Un Feydeau gioiosamente dinamizzato in cabaret queer. Una distribuzione franco-belga abbondante e virtuosa.
Di giorno, uno studio notarile dove i colletti bianchi agitano l'aria. Di notte, gli stessi si ritrovano immersi in un mondo fantastico popolato da creature drag e corpi affrancati. Il vaudeville borghese esplode qui in un cocktail bagnato di neon rosa confetto. Ci si spacca dalle risate tanto quanto si demoliscono i vincoli. Ai comandi di questa spettacolare ristrutturazione, Aurore Fattier, direttrice della Comédie de Caen, e già notata al Théâtre National con Hedda.
Porte che sbattono, campanelli che suonano, equivoci a cascata… La meccanica Feydeau è intatta. Ma al di là delle risate, la regista dissoda un territorio decisamente più politico: una traversata delle sessualità contemporanee e delle identità, affrancate dalle visioni fisse del genere. «Il re del vaudeville» rivisitato con brio!
Questo spettacolo contiene immagini e discorsi sessualmente espliciti.
In sintesi
Aurore Fattier adatta una commedia classica di Feydeau, un autore della fine del XIX secolo.
Di giorno, tutto accade in un ufficio serio.
Di notte, lo stesso luogo diventa un posto festoso, popolato da creature drag.
Si ritrovano i codici del vaudeville: malintesi, porte sbattute, situazioni comiche.
Prossime date
mar 12 genmer 13 gengio 14 genven 15 gensab 16 gen