Ciascuno ha un ritmo che gli è proprio. Ma cosa succede se questi ritmi si incrociano? Un ballerino di flamenco e un ballerino di tip tap lasciano esprimersi i loro corpi, come strumenti di percussione: creano una danza eccitante piena di ritmi palpitanti e complessi. Suoni elettronici dal vivo li spingono a muoversi – a turno sostenendoli e sfidandoli, sempre in modo sorprendente. Ma Re:Beat non si ferma al palco. Ciascuno è invitato a partecipare. Per sentire come il ritmo percorre il corpo. Per scoprire come si muove, entra in collisione e connette. Dopo FeL e Framed, la coreografa Karolien Verlinden è di ritorno con un nuovo progetto ritmico. Re:Beat è una partitura corporea come esperienza sensoriale condivisa. Da questo incontro giocoso tra ritmi e stili di danza nasce una storia sull'individualità e la differenza, sulla cooperazione e l'empatia, che si rivolge a tutti coloro che hanno un cuore che batte.