Nelle 72 ore estremamente stressanti prima del D-Day, bisogna prendere decisioni che possono ridisegnare completamente la storia. Mentre il destino del mondo libero è in gioco, il meteorologo britannico Kapitein James Stagg cerca di convincere gli Alleati, guidati da Amerikaanse Generaal Eisenhower, a modificare i loro piani. Deve compiere una scelta quasi impossibile, sapendo che una strategia errata significherebbe la perdita dell'intera guerra.
I critici definiscono Pressure una boccata d'aria fresca in cui la tensione non nasce da battaglie su scala grandiosa, ma dall'enorme pressione psicologica e dalla comunicazione nella fase che precede l'invasione. Andrew Scott brilla nel ruolo del meteorologo britannico James Stagg, la sua recitazione intensa e controllata sostiene il film. L'interazione con Brendan Fraser nel ruolo di Eisenhower sfocia in un intenso duello psicologico. Regisseur Anthony Maras vi tiene sul bordo della poltrona cinematografica per 100 minuti. Nonostante l'intero film si svolga in una sala operativa, risulta teso esattamente come al fronte.