Il caso The Sanda Dia ha tenuto con il fiato sospeso la società belga per anni. Con LA FÊTE, la teatrante Anne-Cécile Vandalem - che si esibisce a DE SINGEL per la prima volta - porta in scena questa storia carica di emotività. Sanda ha perso la vita in seguito a un rito di iniziazione del gruppo studentesco Reuzegom. Insieme a Joëlle Sambi, Vandalem tenta di portare alla luce ciò che spesso rimane sotto la superficie.\n\nVandalem è rinomata per il suo lavoro socialmente e politicamente impegnato, in cui fonde una gamma di generi e media. Collaborando con l'attivista belga-congolese e artista multidisciplinare Sambi, crea un quadro inquietante e suggestivo che turba persistentemente.\n\nCome forma di riparazione, i creatori mettono in scena un incontro tra i cari della vittima e le famiglie di due dei soggetti condannati coinvolti. Accompagnati da un cineasta, tutte le parti prendono posto al tavolo. Ciò che inizia come un gesto simbolico si evolve in un dialogo conflittuale su privilegi, colpa ed espiazione.\n\nNella zona crepuscolare tra storia e narrazione, LA FÊTE mette in discussione il potere delle storie. A chi è permesso parlare? Chi viene ascoltato? E a quale prezzo? Il teatro diventa un'arena in cui realtà e immaginazione si intersecano lungo le faglie della disuguaglianza strutturale.