WHalll - Centre culturel de Woluwe-Saint-Pierre, Brussels
€15–25
Scritto e interpretato da Élodie Emery – Prodotto da Live Magazine
Ce «monologo del reale» ci trascina sulle vie scoscese della felicità a ogni costo!
Tutto inizia quando, giovane reporter, Élodie Emery ingaggia una serie di articoli sulle nuove pratiche di sviluppo personale. Ovviamente, intende criticare questa neo-ricerca spirituale che fa la fortuna di guru di ogni genere. Ma forse cerca anche segretamente, come tutti, la ricetta della felicità? È quasi per caso che mette a nudo uno scandalo sessuale e finanziario che scuote il buddismo tibetano fino al suo vertice. Questa inchiesta di dieci anni la propulsa sulla lista dei finalisti del premio Albert-Londres, approda a un film documentario e a questo monologo, portato dalla sua penna eccezionale, il suo talento comico e il suo lavoro d’investigazione.
In questa forma scenica iniziata da Live Magazine e la Ferme du Buisson si dispiega un puro momento di grazia teatrale, divertente, commovente e accessibile, che interroga la nostra idea della felicità.
Co-produzione La Ferme du Buisson e Iniziative d’artisti – Partenaire La Villette
Élodie Emery è giornalista. Da dieci anni, si impegna a sviscerare l’ossessione contemporanea per la felicità e ha contribuito a far cadere un autentico lama, e non uno qualunque, l’autore del Libro tibetano della vita e della morte, Sogyal Rinpoché, di cui ha esposto l’influenza e le violenze sessuali sui suoi discepoli. Realizza il film documentario Buddismo, la legge del silenzio, successo del canale Arte.
Dai 15 anni in su