A parte una rara cover, scrive tutte le sue canzoni da solo. Così entra nella lista di Willem Vermandere, Zjef Vanuytsel, Wim De Craene e Kris De Bruyne, con questa grande differenza che musicalmente va a cercare la sua ispirazione nella musica folk e country americana, piuttosto che nella canzone francese. In questo si distingue chiaramente dal ‘kleinkunstenaar’ (un termine molto e volentieri usato). In termini di contenuto, scava principalmente nella propria vita. Questo emerge molto chiaramente in questo nuovo spettacolo teatrale in cui racconta come ha viaggiato per il mondo ma è tornato a casa altrettanto volentieri, come ha rinunciato alla nefasta ebbrezza di alcol e nicotina e ha scelto l'inebriante ebbrezza del teatro, e come ama cospargere il suo pubblico di petali di rosa sotto forma di perle musicali di sua mano.
Bart Herman è più di una serata di musica fiamminga. Ha inventato il suo genere ed è quindi un ospite gradito sui palchi di Lage Landen.