Il pianista/intrattenitore Marc Erkens sui Beatles con frammenti pianistici.
MARC ERKENS con un 'concerto chiacchierata' sui BEATLES.
De Beatles. Da circa il 1962 al 1970 loro in cinque (John, Paul, George e Ringo più George Martin come produttore delle registrazioni) hanno scritto e interpretato 188 brani originali. Chiunque scorra i titoli può constatare quanti di essi siano rimasti impressi nella memoria.
‘Love me, do’, I want to hold your hand’, ‘Hey Jude’, ‘A hard day’s night’, ‘Yesterday’’, ‘Here comes the sun’: a volte ci restano frammenti di testo ma di sicuro la melodia.
Perché siano dei ‘tormentoni’, in cosa consista la loro originalità, Marc Erkens lo spiega e lo illustra come nessun altro.
Come docente di pianoforte, in seguito come ‘capo dipartimento’ in quella che ora si chiama LUCA School of Arts (un tempo l'Istituto Lemmens) dopo la pensione è diventato l'entusiasta promotore di quelli che lui stesso definisce ‘concerti chiacchierata’. Lo stile disinvolto con cui interpreta e commenta i frammenti pianistici e l'interazione che con essi ottiene dal pubblico ne sono il tratto distintivo apprezzato.
Il 14 dicembre alle ore 14 è nostro ospite a De Werf.
E c'è molto da raccontare sui Beatles! Il musicologo in Marc Erkens ci indicherà gli elementi per cui hanno significato così tanto nella musica, nella sua Spielerei farà ascoltare quanto sia diverso il loro repertorio - dalle ballate all'hard rock fino al blues - e tutto ciò con così tante melodie riconoscibili.
I ‘sessanta’ del secolo scorso potranno anche essere lontani alle spalle, ma il repertorio regge e ciò è dovuto tra l'altro alla loro originalità nella composizione e nell'orchestrazione.
‘Tutto comincia con l'ascolto’ come ci esorta Radio 1. In questo caso: ‘LET IT BE’.