Het Auster Loo Collective porta una ventata di aria fresca nella musica acustica e improvvisata. I musicisti uniscono i loro background divergenti e li usano come punto di partenza per creare un proprio mondo sonoro. Sotto la guida del percussionista Simon Leleux, che da anni attraversa tradizioni musicali e continenti, il gruppo sviluppa un linguaggio che collega la visione personale a influenze di diversi stili e culture.
Ciò che nasce è un universo costruito sulla curiosità e sulla connessione. Linee melodiche atmosferiche, a volte sommesse, stanno accanto a pezzi ritmici ed energici. Ogni musicista fornisce un contributo riconoscibile, creando un sound in cui la koto giapponese suona insieme alla kora dell'Africa occidentale, in cui pianoforte e contrabbasso si mescolano con flauto, setar iraniano, percussioni e voce. Un ensemble che cerca e supera i confini.
con: Simon Leleux (percussioni, composizione), Lydie Thonnard (flauti, voce), Shahab Azinmehr (setar, voce), Bao Sissoko (kora, voce), Aki Sato (koto, shamisen, voce), Vincent Noiret (contrabbasso), Celestin Massot (pianoforte), Osvaldo Hernandez (percussioni, voce)