A ogni uscita, Lime Garden conferma il suo status di ones to watch del momento. Sostenuti da icone come Johnny Marr (The Smiths) e Hayley Williams (Paramore), i quattro di Brighton dimostrano a ogni volta tutta la loro classe. Il loro secondo album, Maybe Not Tonight, è un omaggio sfrenato alla vita notturna: un viaggio febbrile attraverso gli alti e bassi di una serata, dove nuovi impulsi dettano la rotta. Prodotto da Charlie Andrew (conosciuto per il suo lavoro con Wolf Alice e alt-J) e la batterista Annabel Whittle, l'album suona più audace e intenso che mai. I glitchy vocal samples, le batterie ipnotiche, le garage-rock guitars e i synth scordati si mescolano per creare un suono live immersivo e multi-strati. Come dice la chitarrista Leila Deeley: “Being bolder and not shying away from our experiences, that’s what this album sounds like to us. It’s a real statement. Listening to it should feel like a big punch in the face!”