La selezione comprende titoli acclamati a livello internazionale, tra cui « Cursed Bunny » di CHUNG Bora (tradotto da Anton Hur) e « Whale » di CHEON Myeong-kwan (tradotto da Chi-Young Kim), entrambi finalisti dell’International Booker Prize, ma anche « The Hole » di PYUN Hye-young (tradotto da Sora Kim-Russell), premiato dal Shirley Jackson Award, e « The Disaster Tourist » di YUN Ko-eun (tradotto da Lizzie Buehler), premiato dal CWA Dagger.
La mostra è curata dalla Dre Eugene Kim, ricercatrice con sede nel Regno Unito e specialista di letteratura transnazionale ed estetica. Titolare di un dottorato in letteratura inglese presso la Kingston University, è anche caporedattrice di « Nabillera », una rivista online dedicata alla letteratura coreana tradotta.
Cinque parole chiave: un autoritratto della società coreana contemporanea
La mostra si sviluppa attorno a cinque parole chiave: « Distanza » esplora i divari invisibili e le tensioni relazionali tra gli individui e il mondo. « Esaurimento » interroga il peso dell'esistenza generato dalle norme invisibili e dalle barriere della società moderna. « Perseveranza » mette in luce la forza silenziosa di esseri vulnerabili che continuano ad andare avanti nonostante le prove. « Cura » illumina l'etica della relazione e il rifiuto di distogliere lo sguardo di fronte alla vita degli altri. Infine, « Immaginazione » mette in risalto la potenza letteraria del fantastico, della favola e degli immaginari futuristici per reinventare la nostra percezione del reale.
Dalla A alla Z: libertà di circolazione e immersione
Le venti opere presentate nella mostra sono disposte in ordine alfabetico (A-Z), secondo il nome degli autori. Questa scelta deliberata sottrae i libri a una lettura univoca e invita i visitatori a passeggiare liberamente, costruendo così il proprio percorso. Ogni opera è presentata nella sua edizione originale coreana accanto alla sua traduzione, accompagnata da testi esplicativi sull'opera, l'autore e il traduttore.
Al centro della sala espositiva, uno spazio di lettura è messo a disposizione dei visitatori per consultare in loco i venti titoli esposti, disponibili sia nella loro edizione originale coreana che nella loro traduzione inglese.
Inoltre, dei codici QR installati nello spazio danno accesso a diverse piattaforme digitali principali. I visitatori potranno scoprire « Korean Literature Now », un webzine in inglese proposto dall'Istituto di traduzione della letteratura coreana, che offre recensioni e interviste agli autori. Inoltre, « K-Book Trends », proposto dall'Agenzia coreana per la promozione dell'industria editoriale, offre una panoramica delle ultime tendenze e del dinamismo attuale dell'editoria coreana.
Incontro letterario: la traduttrice Clare Richards
Le giovedì 16 aprile, il Centro ospiterà un incontro letterario con Clare Richards, traduttrice di « Another Person » di KANG Hwagil e di « The Healing Season of Pottery » di YEON Somin. Condividerà la sua esperienza nella traduzione in inglese delle sfumature delicate della lingua coreana, mostrando così come la traduzione possa diventare un vero ponte tra le culture.