Immaginate un'intera esistenza passata a non prendere mai la minima decisione.
Mai pensare. Mai scegliere. Una vita sospesa a fili che altri tirano nell'ombra: manipolatori e manipolatrici che decidono ogni gesto, ogni parola, ogni respiro. Cosa succede quando una marionetta, stanca di recitare instancabilmente uno spettacolo che non le piace, decide di rompere lo scenario?
Di fronte ad artisti scettici, la marionetta si rivolge al pubblico. Attraverso la risata e l'assurdo, lo spettacolo ci getta allora la domanda ultima in faccia: siamo capaci di sognare un altro sistema?
Pouvoir è un'immersione nei meccanismi della manipolazione, della democrazia e della cittadinanza. « Sotto le sue arie di farsa leggera, dispiega una critica politica di una finezza rara, portata da questo famoso “genio belga” fatto di distanza, di autoironia e di un senso della gag che non sacrifica mai l'intelligenza del proposito. » La Terrasse
Une creazione di Une Tribu Collectif – Concezione, messa in scena, recitazione e manipolazione della marionetta Cécile Maidon, Noémie Vincart, Michel Villée – Creatore luci Caspar Langhoff – Creatrice sonora, composizione Alice Hebborn (con i suoni di percussioni di Thomas Giry e di ghironda di Daniel Schmitz) Creazione della marionetta e scenografia Valentin Périlleux. Con il sostegno delle Tournées Art e Vita.