Con 'Bandes d’Hystériques' la regista brussellese Kita Bauchet si immerge nella storia dimenticata dei movimenti di emancipazione femminista negli anni '70 in Belgio. Immagini d'archivio inedite si alternano a commoventi testimonianze e manifesti letterari in un collage documentario brulicante. Mentre le immagini di proteste di strada, azioni ludiche e momenti storici evocano un'epoca di radicale cambiamento, il film respira lo spirito di una generazione che si rifiutava di tacere. 'Bandes d’Hystériques' è più di una cronaca, è un invito a riscoprire le storie dimenticate di queste ‘pirate femministe’ e a trovare una via d'andata con la stessa creatività, libertà e intransigenza di allora. Proiezione (alle ore 20:30) preceduta da un dibattito d'autore con Uschi Cop, forza motrice del collettivo di scrittrici femministe intersezionali Hyster-x, sul potere della letteratura di denunciare l'ingiustizia sociale. Nel quadro della Giornata dei Diritti Umani.