Virulenta denuncia della tirannia alla sua epoca, il Discours de la servitude volontaire porta uno sguardo nuovo sulla relazione dominante-dominato, con questa tesi originale: la potenza del tiranno riposa essenzialmente sul consenso popolare. Se il popolo rifiuta questa potenza, il potere crolla.
Testo di stupore filosofico, fiammeggiante, profetico ed emblematico, scritto nel XVI secolo da un giovane uomo di 18 anni, è un manuale d'istruzioni per non essere ingannati dal potere. È comprendendo i meccanismi della tirannia che si riesce a vincerla.