Isabelle Durand
Exposition
Tout Public
Chez Isabelle Durand, pittura, taccuini e sculture procedono dallo stesso movimento istintivo, libero e sperimentale.
Tutto inizia spesso con un incontro con la materia: oggetti raccolti durante le passeggiate, frammenti del quotidiano, riferimenti artistici e letterari, ricordi di natura o d'infanzia. Questi elementi nutrono un immaginario sensibile che si trasforma poi in gesso, terra, carta o colore.
La scultura rimane il punto di ancoraggio di questo percorso. I suoi piccoli assemblaggi, che ama definire i suoi "bricolage", prolungano una gioia di fare con le mani, quasi infantile, dove l'oggetto trovato diventa reliquia, forma poetica o traccia di un racconto interiore. È da qui che la pittura è emersa progressivamente: come se il colore avesse chiamato la tela, e come se la scultura l'avesse condotta verso un altro spazio di gesto e di ricoprimento.
Nelle sue pitture, spesso realizzate su tela libera, senza telaio, Isabelle Durand avanza senza un progetto totalmente definito. I succhi acrilici si sovrappongono, colano, si ricoprono o lasciano apparire dettagli furtivi. L'incidente, lungi dall'essere cancellato, diventa una tappa del processo. L'indaco, colore del pentimento e del ricoprimento, agisce come un rivelatore. Delle finestre rimangono aperte nella materia, lasciando vedere la memoria della tela, le sue esitazioni, i suoi strati e i suoi sussulti.
I taccuini prolungano questa ricerca in uno spazio più intimo e quotidiano. Inchiostri, pastelli a olio, tracce di dita o di pennelli compongono un laboratorio libero, dove forme e motivi emergono progressivamente. Attraverso queste tre pratiche, Isabelle Durand celebra l'inatteso: una creazione istintiva, gioiosa, quasi infantile nella sua libertà, ma attraversata da una vera ricerca interiore.
Dall'11 SET al 18 OTT
Mouscron - Ex piscina
Vernissage VE 11.09 – 19:00
Mostra aperta
MA 13:30 > 18:00
VE 15:00 > 18:30
DO 10:00 > 14:00
Chiuso nei giorni festivi
Per i gruppi, su prenotazione al 0(032) 56 860 174