‘Killing Me Softly With His Song’, ‘Feel Like Makin’ Love’, ‘Where Is The Love’…\n\nSono canzoni che richiamano immediatamente il riconoscimento. Molte di queste le dobbiamo a Roberta Flack, la cantante americana con il suono vocale morbido, quasi sussurrato che univa soul, jazz, R&B e pop senza sforzo. Suonava lei stessa il pianoforte e sviluppava un linguaggio musicale personale e intimo. La sua carriera ha conosciuto un apice negli anni '70, ma ha continuato ad esibirsi fino a quando non si è ammalata nel 2022. Nel febbraio 2025 è deceduta.\n\nCantante Voor de Zuid-africana/belga Tutu Puoane era lei un'eroina d'infanzia e un esempio luminoso di come un'artista nera potesse costruire una carriera di successo in modo integro e musicale. Forse non è un caso che il suono vocale e l'approccio musicale di Tutu siano regolarmente paragonati a quelli di Flack.\n\nDopo vari progetti e i suoi recenti passaggi nel Lotto Arena con Bart Peeters, Tutu porta ora un omaggio personale a Roberta Flack. Insieme alla sua band esplora il repertorio famoso e meno famoso di Flack, con la stessa apertura, calore e profondità che caratterizzano il suo lavoro.\n\ncon: Tutu Puoane (voce, percussioni), Tim Finoulst (chitarra), Ewout Pierreux (pianoforte, rhodes, cori), Clemens van der Feen (basso, cori), Dré Pallemaerts (batteria)