Topacteur Stefaan Degand (conosciuto da: Maestro Degand, De slimste mens ter wereld, De ronde,…) dà una voce propria a un uomo che vuole andare alla ricerca di sua figlia, che non vede da quando aveva sette anni, e con potere impotente cerca di amare sua moglie. Sembra voler convincere se stesso di poter essere arrabbiato e geloso a ragione, e questo mentre le confida regolarmente di amarla così tanto. E possono comunque ridere insieme? Allora va tutto bene, no?
Tanto bella quanto è iniziato l'amore, tanto la minaccia e l'oppressione filtrano sempre più in questo gioiello di storia, che corre a tutta velocità verso una fine inevitabile ma inaspettata.
Un pezzo bruciante e attuale che espone i sottili meccanismi del gaslighting e della violenza del partner guardando dentro la testa del manipolatore.
IK DACHT DAT JIJ – basato sul libro di Joke van Leeuwen, pubblicato da Em. Querido’s Uitgeverij
produzione: HETGEVOLG in coproduzione con Het Laatste Bedrijf
Spel: Stefaan Degand e Hartenspeler Melissa
Regie: Stefan Perceval
adattamento del testo: Marit Stocker
Muziek: Kris Auwers
Kostuums: Mieke Vermeiren & volontari del laboratorio di cucito
Luci: Frank Haesevoets
Geluid: Ben Bonner
direzione commerciale: Ingrid Veulemans
Deze. La produzione è realizzata con il sostegno della misura Tax Shelter di Belgische Federale Overheid e Gallop Tax Shelter. Con il sostegno della città di Turnhout e del governo fiammingo.