Dalla ricca argilla belga, questo trio ha creato con sicurezza un proprio spazio dove sperimentazione e spiccata sensibilità pop si fondono perfettamente. Il trio Het Antwerpse - Anne-Sophie Ooghe (voce, chitarra), Dieter Beerten (voce, batteria) e Koen Weverbergh (basso) - ha iniziato con uno stile sognante ispirato allo shoegaze che si è gradualmente evoluto in un sottile equilibrio tra introspezione e ritornelli. Il loro sound caratteristico - riconoscibile ma difficile da categorizzare - ha attirato l'attenzione di M83 e dell'esperto Steve Lamacq, il cui precoce sostegno alla BBC ha garantito loro il riconoscimento internazionale. Il lavoro della band, in particolare l'album rivelazione "Firepool" e il più ambizioso successore "Return to Dust", mostra un gruppo che sposta costantemente i confini senza perdere accessibilità. In un panorama indie che si ripete sempre più spesso, hanno delimitato un proprio territorio, il che suggerisce che il loro lavoro più impressionante debba ancora arrivare. È esattamente ciò che mostrano nel loro ultimo album ‘Noonday Demon’.