Dagli anni '70, il fotografo inglese Martin Parr tende alla nostra epoca uno specchio a volte tenero, a volte critico, ma sempre dispettoso, costringendoci a gettare uno sguardo senza concessioni sul modo in cui la società dei consumi ha modellato le nostre vite. Il film di Lee Shulman porta il pubblico in un road trip intimo ed esclusivo attraverso l'Inghilterra in compagnia di Parr, i cui soggetti, le inquadrature e i colori hanno rivoluzionato la fotografia contemporanea. Lee Shulman è un artista visivo, regista e fondatore di The Anonymous Project, uno degli archivi più importanti di fotografia vernacolare a colori esistenti. Dal 2017, il progetto ha raccolto quasi un milione di diapositive Kodachrome risalenti dagli anni '40 all'inizio degli anni 2000. È laureato all'università di Westminster, dove ha ottenuto una laurea in cinema e fotografia. La pratica di Shulman è profondamente radicata nella conservazione e nella reinvenzione. Nel corso degli ultimi due decenni, ha lavorato come regista pluripremiato sia nel Regno Unito che in Francia.