Window-expo: Il Belgio attraverso gli occhi degli ucraini - Oleksandr Semenov
mar 30 giu 2026 · 09:00
Window Expo, Brussels
Tre anni fa Oleksandr Semenov è fuggito con la sua famiglia dall'Ucraina al Belgio, dopo che la sua casa è stata distrutta durante la guerra. Con la telecamera in mano esplora il nostro paese. La sua mostra fotografica esamina la complessità emotiva dell'esistenza umana, con temi come la connessione, la gratitudine e il tempo. Il suo lavoro esplora esperienze universali che risuonano non solo presso gli stranieri o le persone con un background migratorio, ma presso tutti. Le foto combinano gioia con sottile tristezza, e invitano alla riflessione. Oleksandr mostra come il tempo per ognuno di noi si senta diverso, come la gratitudine e la gioia possano esistere anche in periodi difficili, e come la differenza e l''essere-altro' facciano parte dell'esperienza dello sradicamento. Alcune immagini sono dinamiche e piene di movimento, altre silenziose e contemplative. La mostra invita i passanti a fermarsi un momento e a riconoscere sia le nostre differenze che la nostra umanità condivisa. FR - Tre anni fa, Oleksandr Semenov è fuggito dall'Ucraina con la sua famiglia per rifugiarsi in Belgio, dopo che la sua casa è stata distrutta durante la guerra. Apparecchio fotografico alla mano, esplora il nostro paese. La sua mostra fotografica esplora la complessità emotiva dell'esistenza umana, con temi come la solidarietà, la gratitudine e il tempo. Il suo lavoro esplora esperienze universali che trovano un eco non solo presso gli stranieri o le persone provenienti dall'immigrazione, ma anche presso tutti. EN - Tre anni fa, Oleksandr Semenov è fuggito dall'Ucraina con la sua famiglia in Belgio dopo che la sua casa è stata distrutta durante la guerra. Con la sua telecamera in mano, esplora il nostro paese. La sua mostra fotografica esamina la complessità emotiva dell'esistenza umana, con temi come la connessione, la gratitudine e il tempo. Il suo lavoro esplora esperienze universali che risuonano non solo con gli stranieri o le persone con un background migratorio, ma con tutti.