Musica che ferma il tempo
Sedici anni dopo l'originale Bord du Nord, il trombettista Sam Vloemans torna a uno dei suoi progetti più amati… e dove l'amore respira, si nasconde l'incanto.
La musica di Vloemans è una narrazione strumentale e cinematografica. Radicata nel lirismo, si dispiega con moderazione e profondità, dove lo spazio, il silenzio e la consistenza giocano un ruolo centrale. Sottili influenze di jazz, tango, chanson e musette si fondono in qualcosa che suona inconfondibilmente belga, eppure sembra senza confini. Non una ripetizione nostalgica, ma una reinterpretazione matura, ispirata a Parigi, ma radicata nel proprio suolo.
Pieter Embrechts l'ha descritta come "temi malinconici e senza tempo che fermano il tempo." Maxazine ha concluso: "Non c'è una composizione debole in questo album; lottano tutte per il titolo della più bella."