Dalle eroine Van Shakespeares alle martiri delle fiabe, da Baudelaire a Warhol: il cadavere sereno ed erotizzato viene idolatrato e consumato, mentre il lutto e la violenza di genere vengono cancellati.
Courtney May Robertson parte dalla sua esperienza: è stata testimone della morte di sua madre. Attraverso forme di danza celtica tradizionale, trasforma il suo dolore in un rituale negromantico. Aspettati una performance femminista post-apocalittica, musica noise e cornamuse, una tempesta e nuove mitologie.