Ludwig van Beethoven (1770-1827) Quartetto per archi n°1 in fa maggiore, op. 18 n°1. Primo dei sei quartetti dell'opus 18, il Quartetto in fa maggiore segna l'ingresso di Beethoven in uno dei generi più esigenti della musica da camera. Composto alla fine degli anni 1790, testimonia l'assimilazione dei modelli di Haydn e Mozart pur lasciando già percepire la voce singolare del compositore. Il suo movimento lento, ispirato alla scena della tomba in Romeo e Giulietta, spiega un'intensità drammatica insolita, mentre l'insieme dell'opera rivela una scrittura vivace, inventiva e ricca di dialoghi tra gli strumenti.