Secondo capitolo della trilogia, Le Quotidien (2005) torna presso gli stessi agricoltori per osservare i ritmi della vita quotidiana. Depardon si interessa alle routine di lavoro, ai cicli stagionali e alla ripetizione, mettendo in luce le condizioni materiali della vita agricola e la perseveranza tranquilla necessaria per condurre queste esistenze. Il film approfondisce questo approccio osservazionale concentrandosi sui gesti e le abitudini del quotidiano. Fotografo e cineasta di rinomanza, Raymond Depardon ha sviluppato la sua pratica documentaria per più di sessant'anni. I suoi film offrono uno sguardo attento su ambienti vari come ospedali psichiatrici, aule di tribunale, media, la Francia rurale e zone di conflitto, accordando un'attenzione costante alle situazioni del quotidiano. Opere come San Clemente, Reporters e Délits flagrants costituiscono una testimonianza chiara e precisa dove il tempo e l'ascolto occupano un posto centrale. Dagli anni '80, in stretta collaborazione con la fonica e produttrice Claudine Nougaret, Depardon ha plasmato un cinema sobrio che oscilla tra incontri intimi e testimonianza storica. Questa selezione di film di Raymond Depardon è una proposta di programmazione di LPC.