In questo duo, Jeroen Van Herzeele (Ben Sluijs, Mâäk's Spirit, Toots Thielemans, Chris Joris, Philip Catherine) e Stéphane Galland (Aka Moon, Ibrahim Maalouf, Tigran Hamasyan, Kurt Rosenwinkel, Malcolm Braff) aprono un nuovo capitolo della loro sperimentazione musicale e improvvisazione.
Nel corso delle loro carriere musicali ben riempite, Jeroen e Stéphane hanno spesso incrociato i loro cammini. Uno dei loro progetti comuni, Greetings from Mercury, era un gruppo fusion che mescolava jazz, acid jazz, rock e rap. Con il loro nuovo duo, continuano ad alleare diversi generi e paesaggi sonori.
Con configurazioni varie e combinazioni di sassofono, sintetizzatori modulari, EWI, batteria ed elettronica, Jeroen e Stéphane vivono la musica dal vivo in un quadro interattivo, utilizzando diversi strumenti a fiato, overdubs, percussioni ed elettronica, impegnando dialoghi appassionanti su temi e metriche. Il risultato è allo stesso tempo inebriante e trascinante, una musica che può essere analizzata tanto quanto ballata.
Il loro primo album si intitola Songshan, dal nome di una delle cinque montagne sacre della Cina, considerata il centro del cielo e della terra. L'album è uscito nel giugno 2025 per l'etichetta olandese Challenge Records. Stéphane Galland Facebook instagram
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"Alla fine, tutta l'arte risiede anche nella variazione apportata da questo «terzo musicista»" Jazzradar Avec Jeroen Van Herzeele sassofoni, EWI, synth modulari Stéphane Galland batteria, effetti
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