Come cantante e cantautrice, Fien Desmet ama perdersi. In tempi di pandemia ha aperto un sacco di cassetti musicali, alla ricerca di una traduzione di tutto ciò che sente e percepisce in se stessa e nel mondo. Il suo obiettivo: scrivere belle canzoni. Ispirata da eroi musicali come Nina Simone, Melanie De Biasio, Lianne La Havas, Spinvis, Joni Mitchell, Randy Newman e Tom Waits è nato Festi. Alcuni amici la accompagnano nel suo viaggio musicale e aiutano a colorare le sue storie musicali. Grazie al calore del bassista Gerben Brys, alla batteria pittorica di Anke Verslype, ai suoni ricchi del pianista Wout Gooris e alla voce gemella di Sophie Verdickt, crea canzoni distese, che arrivano dritte al cuore. Le inconfondibili influenze jazz e il canto corale ricorrente formano una calda tavolozza di storie musicali. A volte molto dirette, altre volte una poetica deposizione di un sacco di sentimenti non detti.