Geen Kafka è un monologo penetrante con musica dal vivo sulla dinamica fragile tra un padre e un figlio, ispirato al famoso Brief an den Vater di Franz Kafka.\nUna lettera che ha scritto nel tentativo di raggiungere suo padre.\nPer cercare di mettere in parole ciò che non riusciva a far uscire dalle sue labbra: che ha paura di lui.\nChe non si sente un vero Kafka.\nChe è il risultato inevitabile della sua educazione.\nChe lui, il padre, è semplicemente troppo forte per lui, il figlio.\nE che - senza parlare di un colpevole e di una vittima - forse può arrivare comunque un po' di riconoscimento?\nUn secolo dopo la scrittura della lettera la loro relazione viene riesaminata alla luce di oggi, dove la mascolinità, la leadership e il ruolo degli uomini (padri) nell'educazione sono fortemente in discussione.\nGeen Kafka quindi, ma una versione universale e attuale in cui la figura paterna potrebbe essere proprio la tua.\nCollectief Verlof è conosciuto per trasformare temi difficili in spettacoli energici, assurdi e musicali. Con il loro stile disarmante, (ingannevolmente) leggero rendono il difficile accessibile e il doloroso discutibile.