Un classico della ‘slow cinema’ del 2006 riceve una nuova veste musicale unica dall'arpista Mary Lattimore. Il film di apertura ufficiale di Videodroom 2026 promette di essere un evento unico. Celebriamo il 20° anniversario di ‘Old Joy’, il road movie intimista e malinconico del regista americano Kelly Reichardt. Quest'ultimo ci ha dato il permesso di mostrare ‘for one night and one night only’ questo classico indie con una nuovissima colonna sonora dal vivo. Nessuno meno che la celebre arpista Mary Lattimore porterà una nuova colonna sonora per il film con le sue composizioni sognanti e meditative. ‘Old Joy’ segue due vecchi amici, interpretati da Daniel London e dall'iconico cantautore Will Oldham aka Bonnie ‘Prince’ Billy, che si sono un po' persi di vista negli ultimi anni in un viaggio in campeggio. Lungo la strada bevono birre, sparano a lattine e ci sono lunghi, significativi silenzi. Di per sé non succede molto, ma tra le righe si dipana un ritratto bellissimo e poetico di un'amicizia tesa, sogni futuri infranti e passati lontani. Reichardt si è posta in prima linea nel cinema indipendente americano con questo schizzo agrodolce che continua a risuonare molto tempo dopo l'ultima immagine e continua a sollevare domande. Con film rinomati come ‘Meek's Cuttoff’ e ‘First Cow’, realizzati sempre con budget limitati, girati in location e senza grandi nomi, Reichardt è diventata una delle registe americane più importanti degli ultimi 20 anni. La colonna sonora originale di ‘Old Joy’ degli indie-darling Yo La Tengo può essere chiusa a chiave per una sera e viene sostituita dalla musica intimista di Mary Lattimore. Dal suo debutto ‘The Redrawing Room’ del 2013 non è più possibile immaginarla fuori dalla scena folk sperimentale americana. Ha collaborato con artisti come Kurt Vile, Meg Baird, Harold Budd, Thurston Moore, Sharon Van Etten, Jarvis Cocker, Steve Gunn, Julianna Barwick, Fursaxa… La sua musica va dal delicato e sognante al complesso e travolgente. Una musicista virtuosa che dal vivo può destreggiarsi con innumerevoli pedali effetti ma altrettanto bene può far cantare la sua arpa - spogliata di tutta l'elettronica - come nessun'altra.